Disco verde dell’ Assemblea al nuovo Piano sociale Capitale dopo 16 anni

L’Assemblea Capitolina ha approvato il Piano Sociale Cittadino che ridefinisce, dopo 16 anni, contenuti e qualità dei servizi sociali per i cittadini. Il Piano sociale di Roma Capitale prevede un approccio ai servizi sociali non più per ‘categorie di utenti’, ma focalizzato sulla persona nella sua totalità e complessità, che pone al centro i diritti e i bisogni delle persone per costruire sicurezza sociale e promuovere il benessere della persona nel suo complesso. L’obiettivo è quello di costruire, gradualmente, e con un’opportuna programmazione finanziaria, prestazioni certe, definendo i Livelli Essenziali delle Prestazioni e dei Servizi in ambito sociale (Leps). La definizione a livello comunale ha una valenza più forte e incisiva, perché risponde alla prossimità territoriale: la reale fornitura dei servizi e l’effettiva presa in carico è infatti comunale. Nell’ottica della gradualità, il Piano individua subito alcuni Leps, mentre per altri propone un’azione mirata a renderli tali.
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